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dei sotterranei e dei draghi lunedì, dicembre 04, 2006
Ottobre 2006, si svolgono a Monterotondo, in provincia di Latina, i campionati mondiali di Briscola, con annessa olimpiade del tresette. Il Fantedicoppi Palace, in via Brunilde Antinori 14 ospiterà i gironi eliminatori, mentre quarti, semifinali e finali verranno disputati davanti agli occhi del sindaco e di una giuria inflessibile, al Bar del Siniscalco di Edmondo Siniscalchi, in fondo al corso. Durante la sfilata iniziale degli atleti, il tricolore viene portato da Ettore Staccoli, metalmeccanico riminese, in squadra con il padovano Andronìco Borzignon. Sarà il veterano Ferdinando Radichiello, napoletano, ad allenare la rappresentanza italiana. Il primo incontro del girone eliminatorio è il più difficile: le tecniche briscolatorie di Staccoli e Borzignon sembrano essere del tutto incompatibili. L’ “occhio ballerino” del padovano non sembra essere compreso dal compagno riminese, che da parte sua fatica ad esprimersi senza poter usare la collaudata tecnica dello “spinotto d’alimentazione”. Ma dopo un combattuto due a uno, l’Italia batte la Turchia, ritrovandosi una sfida contro la Polonia in programma per il giorno dopo. Chopin è il bomber inarrestabile della nazionale polacca, ma la rigida disciplina imposta dal Radichiello, le docce fredde e la cena a base di polenta ricompongono la coesione della squadra, che trionferà sopra gli slavi con un ineffabile tre a zero, pur dopo attimi di vera paura. Il restante incontro, Italia – S. Salvador, viene liquidato in fretta come un’inutile formalità. È un primo obiettivo raggiunto: schivando le attenzioni di tifosi e giornalisti, Staccoli e Borzignon riescono a raggiungere la trattoria Da Carla, dove ceneranno, riuscendo ad infilare una tale quantità di abbacchio da poter stendere un camionista borgataro. L’enorme fardello del conto viene scaricato sulla Federazione Italiana Briscola e Tresette, che pure si rifiuterà di pagare: è stata aperta un’inchiesta in proposito, ancora ben lungi dall’essere chiusa. Un giorno di pausa, in cui l’allenatore Radichiello rinfrancherà spirito e corpo ai propri uomini, ed ecco il prossimo incontro, Italia – Ungheria. L’atmosfera in campo è tesa: Borzignon tenta di rompere il ghiaccio buttando un tre di bastoni e contemporaneamente accennando un rutto, ma il compagno fraintende il gesto: un paio di mosse inconsulte e il primo set va alla nazionale Magiara. Durante l’intervallo Radichiello schiaffeggia Borzignon e riempie di vergate il povero Staccoli: più di la che di qua, il riminese riuscirà comunque a recuperare il punto concesso con tanta leggerezza. Al secondo intervallo, Radichiello bacia e abbraccia i suoi uomini: ha sempre creduto in loro, dice. Propone di cambiare strategia, di abbandonare il catenaccio e di passare in attacco. Descrive in breve un paio di mosse utili contro gli ungheresi, ricorda loro le lunghe serate di allenamento, e così incoraggiati, li rimanda nell’arena. Ma gli ungheresi non sono avversari da poco, e resistono ai primi tentativi italiani di sbilanciare a proprio favore il risultato dell’incontro. La partita va per le lunghe, si potrebbe andare ai supplementari, ma una sbadataggine del capitano magiari Balàzs Toldy, che si espone al temibile “doppio gancio rovesciato” di Andronìco Borzignon. Due a uno per l’Italia, si va in finale. Nel frattempo, la nazionale Kazaka ha battuto quella Tedesca con un secco tre a zero, e si ritrova a festeggiare nello stesso locale dell’Italia, sua prossima avversaria. Il Bar Nazionale di tale Raimondo Berengario viene ribaltato e dato alle fiamme dalla rissa scoppiata tra le due squadre: Borzignon viene sodomizzato da un russo alto due metri e trentasette, largo tre, mentre l’eroico Staccoli stende un kazaro che lo aveva minacciato, brandendo la chiave a brugola del diciotto usata come portachiavi. Radichiello si tiene in disparte, sorseggiando con tranquillità il suo hag. Dopo un’oretta buona di mazzate e sfondamenti, la polizia interviene, sgombrando con la forza il baretto ormai saturo di corpi immoti di varia provenienza. Il Bar del Siniscalco di Edmondo Siniscalchi è gremito per la finale, Kazakhstan – Italia, valevole per il titolo mondiale 2006. Voci della rissa si sono sparse fino in Veneto, da dove accorre tutto il clan dei Borzignon, per osservare il campioncino di famiglia combattere per il proprio onore e per quello del suo paese. A fare il tifo per Staccoli, invece, ci sono solo un’Audi 4 e un vecchio collega d’officina. La nazionale Kazaka si presenta al tavolo da gioco alle ore 21:30, rischiando di perdere la partita a tavolino: nonostante tutto ciò, gli slavo\turcomanni ostentano una superiorità a parere dei più decisamente fuori luogo. Volano reciproche accuse di fascismo e stalinismo, mentre ogni tanto, per il dolore al culo, il povero Borzignon sobbalza e impreca. Alle 21.45, le due squadre hanno già accumulato tanta tensione da poterci alimentare l’intera provincia di Campobasso per una decina di minuti, tensione che alle 22 in punto viene scaricata sul tavolo provocando un temporaneo accecamento dei presenti. I kazari, apparentemente dotati di poteri sovrannaturali, riescono ad evitare la cecità ed a portarsi a casa il primo set. Ci vorrà un’altra ora e mezza perché gli italiani riescano a recuperare il punto perso, grazie alla solita acrobazia fantasistica del fuoriclasse Ettore Staccoli. Secondo intervallo. Borzignon è ancora dolorante, chiede il permesso di potersi spalmare un po’ di antinfiammatorio nel deretano, ma nel regolamento FIBA è considerato doping: permesso negato. Il terzo set sarà per il padovano un’odissea di dolori allucinanti: riuscirà a trattenersi con stoica fermezza fino a che non scorgerà tra la folla il maledetto clone di Ivan Drago che a suo tempo lo sodomizzò. Un“dioboialostiafrittanelmarchesedellamadonnaporcadiquellaputtanadioschifosocanegesù- Il presidente della FIBA, Splatter, si congratulerà di persona con i Kazari, approfittandone per sputare in faccia ai tre membri della nazionale italica. Parallelamente, alle olimpiadi del tresette, l’Italia si classifica al primo posto in tre delle quattro specialità olimpiche: se la nazionale under 21 vincerà l’oro per il tresette a squadre, Mauro Carpentieri giungerà sul podio per il tresette singolo maschile e Anna Maria Rita Bertazzoli per il tresette singolo femminile. Carlo Giulio Rossi vincerà l’argento per la simpatia.
CesareNiceforo l'ha postato alle22:02 commenti (1)
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A proposito di me... io sono colui che è, che fu e che sarà. A me basta, non so a voi.
SUPERCAZZOLA DEL GIORNO(generata a random) A proposito di me, "FOR DUMMIES" siccome non capita a tutti di riuscire a comprendere l'essenza di un'entità palesemente di origine divina, in questa guida a "me stesso for dummies",affermo di essere un tipo trasandato, stanco, una bestia immonda che si crogiuola nell'infima sua mondezza...no, scherzo. Non sono stanco. Scherzi a parte, sono me stesso, e di questi tempi è già un grosso passo avanti. Amo tutto ciò che ha anche solo un vago sapore di antico (tranne il cibo scaduto), e un giorno, forse non troppo lontano, una mano amica mi incoronerà nuovo imperatore del ricostituito impero romano. Per allora avrete già imparato a chiamarmi Basileus kai Autokrator.Odio L'eccesso, in tutte le sue forme, nemico com'è del giusto mezzo che caratterizza la natura stessa dell'uomo. Sia l'eccesso di eccessi o l'eccesso di prudenza, l'eccesso di cura o l'eccesso di incuria...In medio stat virtus, recita un famoso adagio latino.Amo Amo l'uomo, ma amo ancora di più la donna.RITRATTI
MOTTO DEL GIORNO pensiero del giorno -Il Ragno intesse la sua tela nel palazzo dei cesari il gufo chiama l'ora nelle torri di Afrasiab (Mehemet II, entrando a santa sofia, 29 maggio 1453, caduta di Costantinopoli)pensiero del giorno -(IO)Nando, what's the unknown soldier? (NENDO)the announ sogier is an omin picul picul whot camin and spar...pensiero del giorno Tarapia tapioco! Brematurata la supercazzola o scherziamo? No, dico, posterdati per due come se fosse antani anche per lei, o scribai con burfaldina solo in due, con doppio scappellamento a destra?ah, vedo che lo preferisce a sinistra!pensiero del giorno se oggi seren non è, domani seren sarà, e se non sarà sereno si rassereneràpensiero del giorno - ehi pupa, hai circa 200 ossa in corpo. ne vorresti per caso uo in più?pensiero del giorno - ehi pupa, sono un donatore dell'aido, ti interesserebbe un organo?pensiero del giorno - questa sega è una pippa! (lavorando il legno)pensiero del giorno - attila!attila! A come atrocità! doppia TT,come terremotetraggedia, I come iradidddio! L come lgo de ssangue! A, come adesso vengo li e ti sfascio i conni!PIANO DI CONQUISTA DEL MONDO Beh, non crederete mica che farò lo stesso errore di ogni supercattivo idiota, rivelando ciò che non dovrebbe essere rivelato?
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